JIMMIE DURHAM
curated by Mario Codognato
26.03.08 | 26.05.08

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Per il progetto al MADRE, Durham presenta tre installazioni provenienti dalla Fondazione Morra Greco, tra cui un’inedita realizzata con cubi di cemento armato che creano un’immaginaria foresta in scala umana inaridita da una misteriosa pioggia acida. Delle altre due The "Petrified Forest" (2003) consiste in una sequenza di mobili ed altri oggetti di arredamento da ufficio, come fax e computer sui quali sono stati gettati pietre ed una pioggia, quasi un’eruzione lavica di cemento. Il pubblico può a mala pena districarsi tra questi angusti meandri con un senso di angoscia per una catastrofe avvenuta e al contempo di liberazione dall’alienazione della routine quotidiana del lavoro. In “Something (Perhaps a Fugue or an Elegy)” (2005), presentato alla Biennale di Venezia, invece l’assemblaggio orizzontale di oggetti apparentemente senza nessuna connessione tra loro da vita ad un enigmatico insieme totemico, quasi un contro-meccanismo criticamente aperto ad ogni interpretazione.
Jimmie Durham
Emergency Ornamentation - 2008| Materials | reinforced concrete and iron |
| Measurement: | Variable Dimensions |
Jimmie Durham
Petrified Forest - 2003| Materials | furniture, office furnishing |
| Measurement: | Variable Dimensions |
Jimmie Durham
Something (Perhaps a Fugue or an Elegy) - 2005| Materials |
Assemblage |
| Measurement: | Variable Dimensions |



