Voom Portraits. A still life is a real life
Robert Wilson
curated by Change Performing Arts Milano
12.10.07 | 08.12.07


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Universalmente riconosciuto come una delle figure più importanti della nostra epoca nel mondo del teatro, dell’opera e delle arti visive, Robert Wilson è presente al Museo Madre di Napoli in occasione del Teatro Festival Italia. Per la mostra allestita nella Sala polivalente e nella chiesa di S. Maria Donnaregina, l'artista ha curato personalmente la scelta e l’allestimento di una serie di video-ritratti prodotti dalla Voom HD Networks. Introdotta da gufi ieratici e misteriosi e chiusa da uno stagno graidante di rane, è una famiglia di personaggi famosi del mondo hollywoodiano e cinematografico. Un denso olimpo di stelle, tra le quali si riconoscono uno stralunato Brad Pitt in shorts sotto una pioggia a catinelle e una Jeanne Moreau nei panni della regina di Scozia, Jonny Depp che si ispira ad una foto di Man Ray e Isabelle Huppert in una sognante interpretazione di Greta Garbo; una frizzante Dita von Teese e Mikhail Baryshnikov nei panni di San Sebastiano, fino al volto sacrale come di porcellana dello scrittore cinese Gao Xingjian, sul quale è inscritta la frase «La solitudine è la condizione necessaria della libertà», o al ritratto dii Winona Ryder, l’unico presentato in video-proiezione, in cui l’attrice americana si ispira al personaggio di Winnie in Giorni felici di Samuel Beckett.
Con la mostra di questo artista visionario - la cui influenza ha rivoluzionato anche i campi della moda, del design, dell’architettura e dei nuovi media - si suggella la convergenza progettuale tra il primo Teatro Festival Italia e il Museo MADRE.












