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Chiesa Donnaregina Vecchia
A Cura di Museo MADRE
Da Mercoledi, 04 Aprile 2012
A Mercoledi, 04 Aprile 2012

 

 

La Fondazione Donnaregina, con una lettera inviata al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ha espresso viva sorpresa nell'aver appreso, dai giornali, della decisione della Giunta comunale di Napoli in ordine all'utilizzo della Chiesa di Donnaregina vecchia, che verrebbe vincolata, oltre che all'attività della Scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio della Federico II, a servizio del Museo diocesano.
E' noto che, negli ultimi anni, la Chiesa è stata utilizzata dalla Fondazione Donnaregina in connessione con gli spazi museali del Museo Madre, e grazie alle numerose mostre ed iniziative che vi si sono svolte, essa ha potuto godere non solo di interventi – anche importanti - di manutenzione, il cui costo è stato sostenuto dalla Fondazione, ma soprattutto di una effettiva possibilità di fruizione per i cittadini e gli ospiti della città.
Grazie alla attenzione del Madre, infatti, la Chiesa ha avuto protezione, manutenzione, vigilanza, capacità di accoglienza, accessibilità effettiva, e ciò senza considerare gli impatti propriamente culturali ed artistici delle esposizioni di contemporaneo svolte in quella sede.
La decisione riportata dai giornali, se confermata, sembra non aver considerato tutto ciò, privando il Madre di uno spazio percepito, ormai, come destinato ad un uso coerente con il Museo, senza nemmeno il riguardo di un confronto o di un ascolto, nonostante la Fondazione sia stata sempre disponibile afornire il proprio apporto anche riguardo all'uso più appropriato della Chiesa.
La notizia sta provocando, in effetti, molto sconcerto e disorientamento, anche in considerazione delle appassionate dichiarazioni di sostegno espresse dal Sindaco in occasione di uno dei tanti momenti di difficoltà del Madre.
Scrive il Presidente della Fondazione, Pierpaolo Forte :"la sua vicinanza in quelle circostanze ci fece sentire ancor più parte effettiva e rilevante di questa città, e rafforzò il senso di responsabilità che tutti noi avvertiamo nel condurre questo difficile incarico. Capirà che, perciò, apprendere della vostra decisione sull'uso della Chiesa senza avervi potuto nemmeno contribuire ci ha molto disorientato. Oso ancora sperare che quanto riportato dai giornali sia impreciso, o che comunque vi sia margine per una più meditata cognizione della situazione. Posso dire, infatti, che il Museo in se' ha sufficienti spazi nel proprio edificio, e dunque non ha necessità assoluta della Chiesa per le proprie esigenze; tuttavia, come avrà sicuramente già notato, in questa delicata fase per il Madre la notizia non ha certamente contribuito alla difficile opera di risanamento e rilancio cui stiamo molto faticosamente lavorando, probabilmente ben oltre le intenzioni del Comune".
La questione verrà discussa nel Consiglio di amministrazione della Fondazione, convocato per oggi, 4 aprile, che sarà ovviamente tenuto a valutare l'immediata sospensione di ogni servizio e di ogni tutela sul monumento.
La Fondazione ha tuttavia confermato di rimanere a disposizione della Città e delle sue Istituzioni per ogni supporto che sia nelle sue capacità, con animo sinceramente collaborativo, e confida in un riscontro.

Napoli, 4 aprile 2012
 

 

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