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Opere
0.8 - Atrio
 PIANO TERRA - STANZA 0.8 - Atrio

 

materiali e misure
Materiali

Cera su fibra di vetro

Dimensioni: Dimensioni variabili

 

Altre opere in
Collezione permanente
FRANCESCO CLEMENTE, Ave Ovo Ave Ovo
2005
Luciano Fabro, Il Cielo di San Gennaro Il Cielo di San Gennaro
2005
JEFF KOONS, Senza titolo Senza titolo
2005
JEFF KOONS, Senza titolo Senza titolo
2005
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1988
ANISH KAPOOR, Dark Brother Dark Brother
2005
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2005
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2005
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2005
GIULIO PAOLINI, Dilemma Dilemma
1995 - 2005
Richard Serra, Giuditta ed Oloferne Giuditta ed Oloferne
2005
RICHARD LONG, Line of Chance Line of Chance
2005
SOL LEWITT, 10,000 Lines 10,000 Lines
2005
Jannis Kounellis, Senza Titolo Senza Titolo
2006
Mimmo Paladino, Cavallo Cavallo
2006
Domenico Bianchi, Senza titolo (2005)
zoom

Domenico Bianchi

Senza titolo

2005

 

 

 

 

La pittura di Domenico Bianchi si presenta come una personale riflessione sui modelli costruttivi e sulle dinamiche sensoriali del quadro attraverso l’evidenza geometrica delle figurazioni spesso richiamate verso un centro focale e una sensualità morbida e lucente di superfici, come la cera ed il legno, cesellate con perizia amorosa. L’impressione poetica ed estetizzante delle sue composizioni, in fondo del tutto insignificanti e forse proprio perché tali, viene dalla grazia e dalla lucentezza di una scrittura che, come nello haiku giapponese, non approda a nulla, ma può prolungarsi all’infinito conservando la freschezza e lo splendore dello sguardo iniziale. Con Bianchi la pittura torna ad essere una sostanza immutabile che contiene in sé ogni possibilità di sviluppo consentendo alla figurazione di replicarsi dal piccolo al grande schermo o come nella ricerca più recente [vedi l’opera realizzata per il MADRE] di espandersi all’ambiente circostante in una risoluzione spaziale che si confronta criticamente con il contesto in cui è esposta. La lapide apposta dall’artista sotto la propria opera riproduce una frase di Brancusi.

 

 

 

 

Domenico Bianchi
Domenico Bianchi
Sgurgola 1955
l’immagine nel suo valore assoluto si pone al di là di ogni dicotomia tra astrazione e figurazione. […] la libertà immaginativa è fuori dal ...
[ continua ]

 

foto gallery
© MADRE

 

 

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