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Richard Serra
Giuditta ed Oloferne
2005
Richard Serra è universalmente riconosciuto dalla critica internazionale come uno degli scultori più importanti ed innovativi nella storia dell’arte moderna. La sua ricerca si focalizza sui processi di fabbricazione e le caratteristiche del materiale di cui è composta l’opera stessa, nonché su una complessa iterazione con lo spazio circostante e con lo spettatore. Fin dagli anni Sessanta, l’artista ha rivolto la sua attenzione a materiali di origine industriale e alle loro proprietà fisiche. Liberate da ogni intento simbolico, dalla mediazione del piedistallo e introdotte nel territorio della quotidianità le sue opere diventano imprescindibili dal rapporto e dalla reazione psico-fisica del pubblico, che è incoraggiato ad esperirle da punti di vista multipli, a percepirne l’equilibrio apparentemente precario su cui sembrano poggiarsi, a muoversi attorno e talvolta al loro interno, a relazionare attraverso di esse con lo spazio espositivo, come nell’opera appositamente creata per il MADRE, con l’architettura urbana o il paesaggio in un dialogo che coinvolge e mette in discussione la nostra percezione della realtà. Negli ultimi anni l’artista ha sperimentato la trasposizione plastica di forme volumetriche complesse ricavate dalla torsione della curvatura di ellissi, in un andamento a spirale che crea un tortuoso e drammatico corridoio accessibile al pubblico, nonché del toro e della sfera e della loro unione.
La ragione del mio coinvolgimento nella curva è che se si guarda la sua forma, la concavità, da una certa posizione, la vedi per intero; se cambi posizione e la ...
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