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Opere
2.3
 I PIANO - STANZA 2.3

 

materiali e misure
Dimensioni: Dimensioni variabili

 

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JEFF KOONS, Wild Boy and Puppy (1988)
zoom

JEFF KOONS

Wild Boy and Puppy

1988

 

Sonnabend Collection

 

 

In esposizione dal 2005 al 2012 (Maggio)

 

 

 

Gli aspetti più significativi ed innovativi dell’opera di Jeff Koons sono il metodo e gli strumenti con cui ha affrontato le tematiche fondamentali nella cultura e nell''arte contemporanea: dal materialismo al consumismo, dal concetto di potere a quello dell’arte stessa. Dagli ultimi modelli di aspirapolvere nelle teche dei primi anni Ottanta alle composizioni in legno o porcellana di personaggi o stereotipi del cinema, della canzone, dell''oggettistica per bambini o da souvenir, dagli specchi agli ultimi grandi dipinti che assemblano immagini dal mondo della moda a quello dei giocattoli e dei fast food, Koons rielabora e rivoluziona la tradizione modernista del secolo trascorso, utilizzando e rinnovando l''eredità dei ready-made di Duchamp, del Dada e della Pop art. La sua opera aspira a "comunicare con le masse" attraverso un vocabolario visivo estrapolato dalla pubblicità commerciale e dall’industria dell’intrattenimento, portando all''estremo il confine tra linguaggio artistico e cultura popolare. I grandi teleri alle pareti del MADRE, reminiscenze dei grandi cicli narrativi negli affreschi del passato, rileggono in chiave critica la prassi e la dinamica dei mezzi di comunicazione del nostro tempo attraverso la tradizione dell’arte.

 

 

 

 

JEFF KOONS
JEFF KOONS
York, Pennsylvania 1955
Il mio lavoro non ha altre componenti estetiche al di là dell’estetica della comunicazione. (J. Koons, 1992)   Nasce a York, ...
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