| Materiali |
Zanzariera, sedie in legno e fiaschi di vetro con tappi di sughero |
| Altezza: | cm. 81.00 |
| Larghezza: | cm. 263.00 |
| Profonditá: | cm. 40.50 |
Robert Rauschenberg
Sant'Agnese (Venetian)
1973
Courtesy :
Collezione dell'artista
Un’asse di legno a fasce intrecciate come quello delle casse da imballo, una corda in tensione, due cuscini: sono questi gli elementi che costituiscono Ca’ Pesaro (Venetian) del 1973. L’opera cita nel titolo la sede seicentesca della Galleria internazionale d’arte moderna di Venezia e traduce, in termini oggettuali e assemblativi, il sentimento di grandezza e fragilità degli antichi palazzi nobiliari della città lagunare. La stessa forza di suggesione ha San Pantalone (Venetian) o l'immagine di bianca cupola a vela richiamata, ad esempio, da Untitled (Venetian). La sua quadrata facciata architettonicamente modulata da colonne e finestre centinate è qui evocata come un diaframma in perpetuo equilibrio precario. Nonostante l’influenza di Marcel Duchamp, gli assemblaggi di Rauschenberg si comportano diversamente dai readymade messi a punto dall’artista francese nel 1917, innanzitutto perché dichiarano immediatamente la loro natura di reperti inutili, eludendo ogni cortocircuito e artificio concettuale, e perchè sottendono un’estetica positiva di trasformazione e ricreazione del materiale, che non appartiene alla ribellione dadaista contro la cultura borghese e le istituzioni.
I have deliberately used every opportunity with my work to create a focus on world problems, local atrocities and in some rare instances celebrate men’s ...
[ continua ]



















