| Materiali |
legno, metallo, corda, fiasco di vetro e vasca da bagno piena d’acqua |
| Altezza: | cm. 249.00 |
| Larghezza: | cm. 305.00 |
| Profonditá: | cm. 104.00 |
22.10.08 | 19.01.09
Robert Rauschenberg
Sor Aqua (Venetian)
1973
Courtesy :
The Museum of Fine Arts, Houston, Dono della Caroline Wiess Law Foundation
Passato e presente, cultura alta e produzione industriale, tradizione italiana e attualità americana s’intrecciano in quest’opera, tra le più belle e suggestive della ricerca condotta da Rauschenberg tra il 1970 e il 1976. Sor Aqua (Venetian) del 1973 si presenta come un’apparizione inaspettata di lamiere fissate, come una nuvola, al di sopra dello specchio d’acqua di una vasca da bagno. Su quella superficie mobile e riflettente l’artista evoca il paesaggio veneziano, che ha ispirato tutta la serie, in cui cielo e terra, realtà e finzione si uniscono in un abbraccio di fatamorgana.
Il titolo riporta alla memoria il Cantico delle Creature di S. Francesco d’Assisi, l’Italia del XIII secolo e la nascita del volgare: la lingua del popolo, la lingua che viene dal basso. Esattamente quella scelta da Rauschenberg per costruire i suoi assemblaggi di materiali trovati e oggetti di scarto. Eppure con questi elementi che dichiarano apertamente il loro carattere di reperti inutili o poveri l’artista si confronta con i problemi della pittura e della scultura di sempre, quali forma, colore e composizione; peso, superficie, equilibrio, rapporto con lo spazio. Tanto che, guardando quella vasca, si potrebbe pensare alla fontana-sarcofago, attorno al quale sono Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano (1513, Galleria Borghese, Roma), dipinto la cui riproduzione fotografica compare all’interno di uno dei primi Combines: Odalisk (1955-58, Museum Ludwig, Colonia).
I have deliberately used every opportunity with my work to create a focus on world problems, local atrocities and in some rare instances celebrate men’s ...
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