| Materiali |
Fotografia |
| Altezza: | cm. 44.00 |
| Larghezza: | cm. 56.00 |
19.01.08 | 28.04.08
Thomas Struth
Veddeler Brückenstrasse Amburgo
1986
Courtesy :
Courtesy l'artista
Struth esordisce alla fine degli Settanta con immagini in bianco e nero di strade di città di diversi paesi del mondo, dalla Renania all’Italia, da New York a Tokyo. Soggetto privilegiato di queste prime prove sono anonimi edifici residenziali ripresi con meticolosa precisione sotto un cielo grigio-bianco, bagnati da una luce neutra e senza ombre che isola le costruzioni rispetto al loro contesto, registrandone la semplicità ma anche la ripetitività della struttura. Pur mostrando un’attenta assimilazione della lezione dei coniugi Bernd e Hilla Becher, promotori all’Accademia di Düsseldorf di un realismo documentaristico sobrio e rigoroso, diversamente da questi, Struth preferisce alla visione frontale un punto di vista leggermente trasversale, che meglio restituisce la forma dell’edificio e lo spazio urbano in cui questo insiste, sia che si tratti di villette indipendenti della Germania suburbana [Friedrich-Engels-Strasse Leverkusen 1980; Kanzlerstrasse 1 Duisburg 1989] o dei palazzi ad alta densità abitativa sorti in Europa dopo la seconda guerra mondiale e in seguito al miracolo economico degli anni Sessanta [Veddeler Brückenstrasse Hamburg 1986; Via Guglielmo (Mit Lkw) Rom 1988; Via Emilio Cornalia Mailand 1992]. Questa obbiettività plastica nella resa degli edifici sembra contraddire la bidimensionalità del mezzo fotografico, invitando lo sguardo in un viaggio virtuale tra gli spazi e le volumetrie di costruzioni prive di qualsiasi presenza animata. L’impietosa nitidezza dell’immagine, la distribuzione delle masse attraverso il chiaroscuro e la totale assenza di agenti atmosferici che trasforma il cielo in un astratto campo bianco, permettono di focalizzare l’attenzione sulla realtà urbana ritratta e di interpretare culturalmente e politicamente il territorio.
Thomas Struth inizia la propria formazione artistica studiando pittura con Peter Kleemann e Gerhard Richter alla Kunstakademie di Düsseldorf (1973-75). Si aggiorna sulle ...
[ continua ]
























































