| Materiali |
fotografia |
| Altezza: | cm. 145.00 |
| Larghezza: | cm. 193.30 |
19.01.08 | 28.04.08
Thomas Struth
The Ayvar Family Lima, S.M.P / Peru
2005
Courtesy :
Courtesy l’artista
In esposizione dal 2008 al 2012 (Aprile)
Ricorrendo allo stesso grande formato dei cityscape, nella seconda metà degli anni Ottanta Struth comincia una serie di ritratti a colori e in bianco e nero di singole persone e di gruppi familiari. Queste ultime, nello specifico, nascono da un progetto di collaborazione con lo psicoanalista Ingo Hartmann risalente al 1982, che consisteva nell’analizzare le istantanee portate dai pazienti di Hartmann durante la terapia. Nascono così immagini che, per il loro valore di documento psicosociale, rimandano inequivocabilmente alla lezione del tedesco August Sander (1876–1964), che nel complesso "mosaico" di tipologie sociali di Das Antlitz der Zeit [Ila fisionomia del nostro tempo, 1929] aveva concepito un vero e proprio ritratto collettivo della Germania fra il secondo e il terzo decennio del Novecento.
Per questi ritratti Struth impiega dei tempi di esposizione relativamente lunghi, aggiungendo chiarezza e contrasto ai singoli dettagli e ottenendo un’intensità ipnotica nello sguardo dei soggetti. I lunghi tempi di realizzazione, il ricorso al colore e al grande formato recuperano un rapporto con la ritrattistica della tradizione pittorica, perchè contribuiscono a stabilire una relazione diretta, quasi invasiva con lo spettatore, eliminando ogni effetto di istantaneità. Il fatto di conoscere le persone che intende ritrarre e la scelta di lasciare a ciascun soggetto la possibilità di decidere come vuole essere rappresentato, permettono all’artista di ottenere, alla fine, pose eloquenti e dense di significato, nelle quali sono leggibili automatismi affettivi e dinamiche relazionali o l’adesione a codici sociali e culturali di rappresentazione. Pose nelle quali ognuno rivela l’immagine che vuole dare di se e, implicitamente, il proprio rapporto storico e critico con la fotografia, la sua storia e la sua mitologia. Nel gruppo familiare, inoltre, ogni singolo individuo si relaziona all’altro in una dialettica che lega la peculiarità dei rapporti interpersonali interni a ogni singola famiglia con la struttura dell’ordine gerarchico e i conflitti generazionali. Si passa così dalla posa informale, quasi in movimento, della famiglia Faletti a quella austera e classica nel perfetto bilanciamento delle posizioni della famiglia Richter, alla formalizzazione del ruolo patriarcale del membro più anziano all’interno della famiglia Consolandi.
Thomas Struth inizia la propria formazione artistica studiando pittura con Peter Kleemann e Gerhard Richter alla Kunstakademie di Düsseldorf (1973-75). Si aggiorna sulle ...
[ continua ]
























































