materiali e misure
|
Materiali
|
Fotografia
|
|
Altezza:
|
cm. 58.50 |
|
Larghezza:
|
cm. 41.50 |
Altre opere in
Thomas Struth
19.01.08 | 28.04.08
Audience 08 Firenze
2004
Audience 09 Firenze
2004
VIA GIOVANNI TAPPIA Napoli
1989
Paradise 1 (Pilgrim Sands)
1998
Via Del Parco Margherita, Napoli
1988
Via Della Sanità Napoli
1988
Corso Vittorio Emanuele Neapel
1989
Via Vannella Gaetani Napoli
1988
Via Giuseppe Verdi Milano
1992
Via Emilio Cornalia (Mit Hochhaus) Milano
1992
The Consolandi Family Milano
1996
New York
2001
The Lingwood & Hamlyn Family Londra
2001
The Richter Family 1 Colonia
2002
The Falletti Family Firenze
2005
The Okutsu Family In Western Room Yamaguchi
1996
The Ayvar Family Lima, S.M.P / Peru
2005
Veddeler Brückenstrasse Amburgo
1986
Via Monte Cardonet Roma
1988
Via Guglielmo (Mit Lkw) Roma
1988
Via San Giovanni A Mare Napoli
1988
Le Lignon (Horizontal) Ginevra
1989
Via Emilio Cornalia Milano
1992
Piazza Virgilio Mailand
1998
Friedrich-Engels-Strasse Leverkusen
1980
Kanzlerstrasse 1, Duisburg
1989
Leipziger Strasse Essen
1989
Kunsthistorisches Museum 3 Vienna
1989
Louvre 4 Paris
1989
Art Institute Of Chicago 1 Chicago
1990
Museo Del Prado 8-1 Madrid
2005
Museo Del Prado 8-2 Madrid
2005
Museo Del Prado 8-3 Madrid
2005
Museo Del Prado 8-4 Madrid
2005
Museo Del Prado 8-5 Madrid
2005
Paradise 9
1999
Paradise 22
2001
Stanze Di Raffaello 2 Roma
1990
Galleria Dell’ Accademia 1 Venezia
1992
Cerro Morro Solar Lima / Peru
2003
Pasaje Gaspar Lima / Peru
2003
Calle Wakulski Lima / Peru
2003
Plaza Elguera Lima / Peru
2003
Pasaje Sta. Rosa Lima / Peru
2003
Jiron Cailloma Lima / Peru
2003
Drammen 1 Drammen/ Oslo
2001
Manzhouli Inner Mongolia, China
2002
Las Vegas 1 Las Vegas, Nevada
1999
Pudong Shanghai
1999
Chong Wen Meng Dong Beijing
1996
Hazienda Rio Palpa Palpa / Peru
2003
Paradise 30
2005
|
Thomas Struth
VICO DEI MONTI Napoli
1988
Courtesy :
A Napoli, dove si reca nel 1988, Struth concentra la propria indagine non solo sui singoli edifici, ma sul movimento di una certa strada o piazza, il modularsi dei profili dei palazzi che si affacciano su una via, si susseguono senza soluzione di continuità fino all’orizzonte o si sovrappongono gli uni sugli altri, in un rapporto al contempo fluido e strutturato. Composte da una calibrata giustapposizione di bianchi e neri e costruite su un gioco serrato di luci e ombre, queste vedute restituiscono una Napoli sospesa tra passato e presente, metafisica nel suo disordinato, straniante silenzio, che l’assenza dell’uomo, così come di qualsiasi cosa animata, rafforza. Questa teatralità spettrale così come la meticolosità nella resa di ogni dettaglio, porta a focalizzare l’attenzione su un contesto di per se banale o fin troppo familiare, fatto di edifici, automobili, insegne, prospettive stradali, dando la possibilità di riconoscere ed esaminare le stratificazione storiche dei vari elementi che compongono l’insieme urbanistico e architettonico della città, la loro coerenza ideologica o le incongruità degli interessi che l’hanno determinato, trasformandone continuamente l’ordine economico o geopolitico.
Opere Correlate
Thomas Struth
Geldern (Basso Reno) 1954
Thomas Struth inizia la propria formazione artistica studiando pittura con Peter Kleemann e Gerhard Richter alla Kunstakademie di Düsseldorf (1973-75). Si aggiorna sulle ...
[
continua
]