| Altezza: | cm. 354.00 |
| Larghezza: | cm. 250.00 |
21.10.07 | 07.01.08
Luciano Fabro
Concetto spaziale [Trigon]. Tautologia
1967
L’installazione, in cui Fabro inizia a costruire e articolare lo spazio, si compone di due stanze identiche e adiacenti, comunicanti attraverso la luce di una porta. Questa è, però, ostruita da una grande tela bianca appoggiata al muro, che provocatoriamente mostra il verso e impedisce di fatto la visione sia del suo fronte sia della seconda sala. La chiusura prodotta dal quadro rompe imprevedibilmente l’indifferenza dello spettatore, creando una certa apprensione, una curiosità che lo porta a immaginare o dedurre l’aspetto dell’ambiente che non può direttamente percepire. La presenza della tela bianca, e ancor più la scelta del titolo, sono un esplicito riferimento al fondatore dello Spazialismo, Lucio Fontana, che ha intitolato tutti i suoi lavori, dai “tagli” ai “buchi”, Concetto spaziale. Il medesimo titolo ricorre anche in altre opere compiute da Fabro, per il quale la lezione di Fontana è stata la base di partenza per una ricerca sullo spazio empirico. Nello specifico, l’operazione di porre una tela fra i due ambienti è direttamente conseguente alla scoperta dello spazio al di là della superficie della tela, compiuta da Fontana tagliando quel convenzionale diaframma. L’opera approfondisce l’interesse di Fabro per la dimensione architettonica e dunque spaziale dell’arte. Interesse confermato alla XIV Triennale di Milano del 1968, dove l’artista propone si realizzare ambienti spaziali all’aria aperta dislocati sul territorio italiano.
Realizzata per la mostra Trigon ’67 a Graz, in Austria, quest’opera chiude il ciclo delle Tautologie e anticipa la nascita, nel 1980, degli Habitat, ispirati al concetto quattrocentesco di “città ideale” e concepiti come ratio ambientale: ragione che interessa l’ambiente vero e proprio, il suo abitare e le cose che lo occupano.
Tutti i nostri sensi si mettono in moto, tutto il nostro fisico reagisce quando siamo interessati a qualcosa, quando entriamo in contatto con qualcosa o qualcuno altro ...
[ continua ]




















![Luciano Fabro, Concetto spaziale [Trigon]. Tautologia (1967)](http://mm.fondazionedonnaregina.it/foto/box_150/opera144_museo_madre.jpg)


