| Materiali |
film 16mm trasferito su dvd, 2 canali |
| Video | |
| Durata: | 5’ 30” |
| Edizione: | 2005 |
24.05.07 | 24.09.07
ROSALIND NASHASHIBI & LUCY SKAER
Ambassador
2005
Analogamente a Trojan Horse di Pablo Bronstein, la rappresentazione di Nashashibi e Skaer si basa sull’uso e la manipolazione di modelli visivi del passato, in questo caso individuabili nei ritratti di principi e imperatori dipinti da maestri (pensiamo a Tiziano) interessati a restituire un’immagine più intima e domestica dell’autorità e del potere. Nel film Ambassador due schermi di non grandi dimensioni e verticalmente giustapposti mostrano immagini statiche della residenza del Console Generale britannico a Hong Kong, dove l’alto funzionario di uno stato moderno vive con disinvoltura la propria posizione politica ma anche il mito e il prestigio evocati dalla sua posizione. L’accurata estetica delle riprese sottolinea i piccoli dettagli dell’ambiente e la sofisticata eleganza che informa le consuetudini di una società altamente civilizzata, una società plasmatasi attraverso un lento processo di sublimazione delle passioni. La capacità delle registe di rimanere alla giusta distanza di osservazione permette loro di creare un ritratto intimo ma discreto di una figura pubblica, rappresentativa della cultura diplomatica britannica, proponendo al contempo un’acuta meditazione sulla rappresentazione del potere nell’età contemporanea.













