| Materiali |
Collage |
| Altezza: | cm. 45.70 |
| Larghezza: | cm. 61.00 |
Jim Dine
FOUR CHAIRS # 12
1962
Courtesy :
Courtesy Sonnabend Collection
In esposizione dal 2009 al 2012 (Maggio)
All’inizio degli anni sessanta Dine incentra la propria ricerca sulla riproposizione grafica o pittorica di oggetti ed elementi della vita quotidiana, dimostrando quanto questi siano parte integrante del modo di vivere della moderna società americana, che essi stessi contribuiscono a plasmare. Queste opere dall’apparenza assai semplici per soggetto e linguaggio incontrano presto un successo non solo di mercato ma anche di critica, tanto che nel 1962 Walter Hopps invita l’artista a esporre nella collettiva New Painting of Common Objects al Norton Simon Museum of Art di Pasadena, mostra d’importanza storica nell’affermazione della pop art in America. L’assunzione da parte di Dine di immagini d’oggetti commerciali e prodotti in serie, astratti dal loro contesto d’origine, è infatti in perfetta sintonia con la nuova estetica emergente. Nonostante il suo nome sia, però, inequivocabilmente legato alla nascita della nuova estetica, la ricerca di Dine ha sempre mantenuto una certa distanza dall’approccio freddo alla realtà della pop art, caratterizzandosi invece per la scelta assolutamente personale di un immaginario capace d’intima risonanza, l’attenzione alla manualità e la preferenza per un linguaggio espressivo.
Tutti questi elementi sono riscontrabili in Senza titolo (martello) e Quattro sedie n. 12 del 1962, nei quali la precisa ed essenziale riproduzione di oggetti d’uso comune si coniuga con un colore compendiario, memore della lezione dell’Astrattismo espressionista americano, e con un’inquadratura del tutto eccentrica che, di fatto, nega valore di centralità e assolutezza ai soggetti rappresentati. L’insoddisfazione per queste prime prove spinge nel 1967 l’artista a lasciare gli Stati Uniti per l’Europa, dove studia le opere di artisti quali Vincent van Gogh, Edvard Munch, Henri Matisse, Pablo Picasso e altri protagonisti delle Avanguardie storiche del primo ‘900. Solo nel 1973 oggetti e utensili della vita quotidiana tornano a essere elementi ispirativi della poetica di Dine, comparendo come protagonisti nella serie litografica Ten Winter Tool.
Nasce nel 1935 a Cincinnati e studia nella locale università, quindi alla Boston School of Fine and Applied Arts dal 1953 al 1957. Nel 1957 si laurea in Belle Arti presso ...
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