Scotto Di Luzio
Lorenzo Scotto di Luzio
a cura di Mario Codognato
26.10.07 | 07.07.08
Il Madre dedica a Lorenzo Scotto di Luzio (Pozzuoli, 1972) la sua prima mostra personale in un’istituzione museale. L’artista, che vive ora tra Napoli e Berlino, presenta: sculture cinetiche simili a “macchine celibi”, fotografie, disegni eseguiti con capelli, cortometraggi, confermando una poliedrica sperimentazione del linguaggio artistico. Per l’occasione sono proiettati in anteprima anche tre nuovi film, realizzati nell’ultimo anno appositamente per questa mostra, rivelando un piacere sottile per la messa in scena di situiazioni surreali. Tra questi è Tableaux Vivant, che è stato girato nelle sale del Madre stesso, dove accadono inspiegabili e inaspettati atti di violenza, molto più simili alla realtà della strada e del quotidiano che all’ambiente ovattato e protetto di un museo.
Lorenzo Scotto di Luzio
Senza Titolo - 2007| Materiali | Scultura in ferro, motore |
| Dimensioni: | Dimensioni variabili |
Lorenzo Scotto di Luzio
Elastici - 2007| Materiali | Plastilina in teca di plexiglas |
| Altezza: | cm. 30.00 |
| Larghezza: | cm. 30.00 |
| Profonditá: | cm. 30.00 |
Lorenzo Scotto di Luzio
Non credo ci voglia granché per... - 2007| Materiali |
Video |
| Video | |
| Durata: | 2’52’ |
Lorenzo Scotto di Luzio
Senza titolo 3 capelli - 2007| Materiali |
capelli su carta |
| Altezza: | cm. 30.00 |
| Larghezza: | cm. 42.00 |




