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Eventi
Andreja Kulunčić

La donna e la giustizia sociale

Andreja Kulunčić

 

a cura di Radmila Iva Jankovic | Adriana Rispoli | Eugenio Viola

 

23.02.12

 

23 febbraio h 17.30
 

Dopo i due dibattiti sui temi “Arte e Denaro” (23 gennaio 2012) e "Principi costituzionali dei beni comuni"(16 febbraio 2012), giovedì 23 febbraio alle ore 17:30 al Museo Madre, nell’ambito della mostra Sei ottimista sul futuro? di Andreja Kuluncic, a cura di Radmila Iva Jankovic | Adriana Rispoli| Eugenio Viola, si terrà il dibattito pubblico sul tema “La Donna e la Giustizia Sociale”, moderato dalla dott.ssa Paola Saracini, docente di diritto del lavoro presso l'Università del Sannio.

Gli incontri sono organizzati nell’ambito del lavoro Giustizia Distributiva, progetto in divenire e interattivo dell’artista croata che assume in ogni luogo un aspetto diverso, sviluppandosi attraverso discussioni, lezioni, interviste, forum. La parte più importante di questo lavoro è la partecipazione del pubblico al quale l’artista propone di riflettere su temi di scottante attualità.

Come già attraverso il progetto Index.Donne, si discuterà sulla reale posizione della donna nella società italiana. Uomini e donne sono uguali? La donna ha realmente gli stessi diritti e le stesse possibilità di un uomo? Il lavoro femminile ha una retribuzione pari a quella degli uomini? La presenza delle donne ai vertici di grandi aziende o istituzioni e nel governo è pari a quella degli uomini?
Nel mondo sicuramente la disparità tra uomini e donne è ancora molto marcata. Secondo il World Economic Forum, che esamina il divario fra uomo e donna, l’Italia si trova all’84° posto nella classifica mondiale per quanto riguarda lavoro, salute, istruzione e rappresentanza politica. Non viene misurata la condizione assoluta di vita della donna ma viene preso in esame la distanza in termini di opportunità e di status sociale che separa i due sessi: una donna “in carriera” guadagna il 49% in meno di un parigrado maschio, mentre per il resto la differenza è “solo” del 25%.

 

Ingresso libero