Porte chiuse, luci accese sulla cultura
Museo MADRE
a cura di Museo Madre
12.11.10
Venerdì 12 novembre è annunciata una giornata di mobilitazione nazionale contro i tagli alla cultura del governo Berlusconi avviata da Federculture e Anci, con il sostegno del Fai. Parteciperanno centinaia di musei, biblioteche, siti archeologici e luoghi di spettacolo, tutti uniti per fronteggiare il taglio di 280 milioni al ministero dei Beni e le Attività Culturali, contro i tagli al Fus (Fondo unico per lo spettacolo), oltre alle riduzioni a carico delle amministrazioni e degli enti locali, che potrebbero consistere, per i prossimi 2 anni, in 800 milioni.
Il Museo Madre, già drammaticamente coinvolto in questioni simili, sostiene la protesta aprendo gratuitamente i suoi spazi al pubblico, dalle 10 alle 19, un gesto simbolico ma concreto per far capire quanto sbagliato possa essere privare di mezzi e risorse dei luoghi che svolgono non solo un importante ruolo culturale, ma che sono operano anche come veri e propri laboratori sociali in cui sperimentare nuovi modi di aggregazione e di difesa del territorio.


