Thomas Struth
Geldern (Basso Reno) 1954
Thomas Struth inizia la propria formazione artistica studiando pittura con Peter Kleemann e Gerhard Richter alla Kunstakademie di Düsseldorf (1973-75). Si aggiorna sulle ultime tendenza dell’arte visitando a Colonia la Collezione Peter Ludwig - una delle più grandi della Germania dedicate all’arte pop, minimal e concettuale, allora ospitata al Wallraf-Richartz Museum – e s’interessa alla ricerca cinematografica di registi quali Akira Kurosawa e Nagisa Oshima, i neorealisti Vittorio De Sica e Federico Fellini, i francesi François Truffaut, Jean-Luc Godard, Claude Chabrol. Attraverso l’insegnamento di Richter si avvicina al mezzo fotografico e nel 1976, abbandonata la vocazione di pittore, s’inscrive al corso di fotografia tenuto da Bernhard Becher nella medesima accademia. Contemporaneamente, la lettura di testi come la Psicologia della forma di Wolfgang Köhler e Tesi sulla filosofia della storia di Walter Benjamin gli fornisce gli strumenti teorici essenziali per impostare la propria personale ricerca, incentrata sin d’ora sulla capacità specifica dell’immagine di svelare il senso della realtà rappresentata. Nel 1978 vince la borsa di studio dell’accademia e si reca a New York, dove realizza una di paesaggi urbani in bianco e nero e organizza la sua prima personale alla P.S.1 gallery. Sensibile all’insegnamento dei coniugi Becher ma anche alla lezione di fotografi francesi del XIX secolo, come Eugène Atget (1857 – 1927) e Charles Marville (1816-1878), Struth avvia un sistematico lavoro di documentazione, in cui ritrae strade, edifici, aree industriali, di diverse parti del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, catturando con l’obbiettivo frammenti della realtà presente. Dalla seconda metà degli anni Ottanta estende la propria ricerca a nuovi soggetti iconografici, come facciate di chiese o monumenti storicamente significativi, e inizia a lavorare per cicli. Ricorrendo allo stesso grande formato dei cityscape, comincia una serie di ritratti a colori e in bianco e nero di singole persone e di gruppi familiari Familie Leben [Family Life]. Quest’ultimo gruppo di fotografie, in particolare, nasce da un progetto di collaborazione con lo psicoanalista Ingo Hartmann risalente al 1982, che consisteva nell’analizzare le istantanee che i pazienti di Hartmann portavano durante la terapia. Per il loro valore di documento psicosociale, i lavori di questo ciclo rimandano all’epica serie fotografica del tedesco August Sander (1876–1964), Das Antlitz der Zeit [La fisionomia del nostro tempo, 1929] e sono esposti da Struth nel 1992 nella mostra Family Album – Changing perspective of Family Portrait al Tokyo Metropolitan Museum of Photography. Non meno pregnanti, però, risultano i ritratti individuali, come The Late Giles Robertson (with Book), Edinburgh [1987, The Tate Collection, Londra], la cui intelligente discrezione testimonia una concezione della fotografia quale strumento di esplorazione e di analisi psicologica e non come mezzo voyeuristico o fetish. L’interesse per la pittura rinascimentale, emerso all’interno del lavoro sul ritratto o in opere quali Restauratori in San Lorenzo, Napoli 1988 [Museo Nacional Del Prado, Madrid], portano nel 1989 l’artista a concepire il suo ciclo più famoso: Museum Photographs, composto da fotografie a colori di grande formato scattate all’interno dei maggiori musei del mondo per catturare la folla anonima intenta a guardare capolavori della storia dell’arte occidentale. La stessa penetrante capacità d’osservazione dei ritratti si riscontra nella serie Garden am Lindberg, composta da fotografie in scala ridotta e di carattere intimista di fiori e squarci di giardini, commissionata nel 1991 all’artista da una clinica privata di Wintherthur, in Svizzera, per essere esposta nelle camere dei pazienti. Nasce da questa esperienza l’interesse di Struth per la natura quale autonomo soggetto fotografico, che culmina nelle stampe in grande formato della serie Paradise (1998-2001) , scattate nelle foreste, nei deserti e nelle giungle del Giappone, dell’Australia, della Cina, dell’America e dell’Europa. Dopo aver partecipato alla rassegna Sculptur Projekte a Münster (1987), espone nel 1988 nella collettiva Another Objectivity organizzata dall’Institute of Contemporary Art di Londra, è volta a definire una precisa corrente di ricerca nata in Germania sulla scia dei coniugi Becher. La partecipazione alla sezione Aperto’90 nell’ambito della XLIV Biennale di Venezia, segna l’affermazione internazionale di Struth tra i maggiori interpreti della fotografia contemporanea, confermata nel 1992 dall’invito a Documenta IX a Kassel. Dal 1993 al 1996 è nominato docente di fotografia allo Staatliche Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe e nel 1997 riceve il Premio Internazionale per la Fotografia "Spectrum" di Stiftung Niedersachsen. Alle antologiche ordinate nel 2002 al Dallas Museum of Art di Dallas e al Moca di Los Angeles, segue nel 2003 quella allestita dal Metropolitan Museum di New York, dove viene proiettato un video di ritratti della durata complessiva di un’ora, al quale Struth lavora dal 1996. Nel 2007 le foto realizzate da Struth all’interno del Museo Del Prado a Madrid sono esposte nelle stesse sale in cui sono state scattate, creando un cortocircuito spazio-temporale tra realtà e immagine, tra pittura e fotografia. Vive e lavora a Düsseldorf.
Ingo Hartmann
Hans Rudolf Reust
GERMANIA Munchen - 2002
Schirmer/Mosel
Friedrich-Engels-Strasse Leverkusen
1980
| Materiali |
Fotografia |
| Altezza: | cm. 42.00 |
| Larghezza: | cm. 56.00 |
Kunsthistorisches Museum 3 Vienna
1989
| Materiali |
Fotografia |
| Altezza: | cm. 143.00 |
| Larghezza: | cm. 90.00 |
Art Institute Of Chicago 1 Chicago
1990
| Materiali |
Fotografia |
| Altezza: | cm. 125.00 |
| Larghezza: | cm. 173.00 |
Via Emilio Cornalia (Mit Hochhaus) Milano
1992
| Materiali |
Fotografia |
| Altezza: | cm. 45.10 |
| Larghezza: | cm. 56.00 |
Galleria Dell’ Accademia 1 Venezia
1992
| Materiali |
Fotografia |
| Altezza: | cm. 184.50 |
| Larghezza: | cm. 228.30 |
The Okutsu Family In Western Room Yamaguchi
1996
| Materiali |
Fotografia |
| Altezza: | cm. 93.50 |
| Larghezza: | cm. 120.00 |
The Lingwood & Hamlyn Family Londra
2001
| Materiali |
Fotografia |
| Altezza: | cm. 95.30 |
| Larghezza: | cm. 112.70 |
The Ayvar Family Lima, S.M.P / Peru
2005
| Materiali |
fotografia |
| Altezza: | cm. 145.00 |
| Larghezza: | cm. 193.30 |

Thomas Struth.
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