Jonathan Monk
Leicester 1969
Jonathan Monk utilizza numerosi media come installazione, fotografia, scultura e performance. La sua ironica metodologia di lavoro spesso ricalca procedure di approccio tipiche dell'arte concettuale degli anni '60, riattualizzate nel diverso contesto contemporaneo. Nel lavoro dell'artista citazioni attinte dalla storia dell'arte si contaminano con vicende popolari, personali o domestiche. Così le strategie estetiche di artisti come Jackson Pollock, Marcel Duchamp, Andy Warhol, On Kawara, Gilbert & George, sono fedelmente ricalcate, liberamente interpretate o totalmente invertite e giustapposte con alcune istantanee di storie familiari e direttamente legate all'artista, per suggerire modelli alternativi a come l'arte e il ruolo dell'artista possa essere espresso. Riappropriandosi e rifacendo lavori del passato, inoltre, Monk mette in questione il mito dell'innovazione e dell'originalità, minando alla base l'idea dell'autorità artistica.



